|
Il nostro SUD si distingue per una grande varietà di vini ma soprattutto per vini di ottima qualità. C'è un espressione che spesso si usa quando si parla di vino, "Il vino si fa pure con l'uva" , tale espressione, di solito usata in senso dispregiativo, viene usata per sostenere che al vino vengono aggiunte sostanze chimiche per raggiungere alcuni risultati in termini di aromi, capacità conservativa, gradazione alcoolica.
Noi vi diciamo invece "Il vino si fa pure con l'uva" perchè per fare un buon vino ci vogliono delle componenti fondamenti come il Sole, il clima, la passione componenti che fortunatamente nel nostro SUD non mancano.
Vini del Sud di ottima qualità dicevamo, e sopratutto vitigni di ottima qualità, ne riportiamo di seguito una lista non esaustiva.
Vini DOCG
Montepulciano d'Abruzzo
Fiano di Avellino
Grego di Tufo
Aglianico di Taurasi
Cerasuolo di Vittoria
Vini DOC
Trebbiano D'Abruzzo
La Tintilia
Il Biferno
Aglianico
Falanghina
Solopaca
Taburno
Piedirosso
Greco
Fiano
Falerno del Massico
Galluccio
Aversa Asprigno
Lacryma Christi
Primitivo di Manduria
Nardo'
Salice Salentino
Aglianico del Vulture
Pollino
Cirò
Melissa
Etna
Malvasia
Erolo Frappato
Nero d' Avola
Marsala
Zibibbo
Di seguito alcuni dettagli sui principali
Il Fiano di Avellino è un vitigno portato dai Greci in Italia dal nome "Vitis Apicia". Le prime viti furono piantate a Lapio, una localita' che prese il nome dall'uva, il nome "Vitis Apicia" o "Apina" deriva dalla caratteristica, proprio di quest'uva dal dolce profumo, di attirare sciami di api nelle vigne. Da Apina derivo' "Apiana" e da questo "Afiana", quindi Fiano.
Un tempo era un vino dolce, leggermente frizzante; oggi il Fiano di Avellino DOCG è un vino bianco secco, intenso, elegante e strutturato, adatto anche all'invecchiamento che si sposa bene con i primi piatti a base di pesce, crostacei, scampi, polpo, pesce al forno, formaggi non stagionati, e le carni bianche.
I colore è giallo paglierino e il sapore è armonico, equilibrato e ricco di sfumature di frutta secca.
Il Greco di Tufo è un vitigno portato nella provincia di Avellino, nella zona dei comuni di Tufo dai Pelasgi dalla Tessaglia in Grecia, nel I secolo a.C.
I colore è giallo paglierino e il sapore è secco e aromatico, si sposa bene con crostacei, dentice, tutti i piatti a base di pesce e frutti di mare, formaggi non stagionati e molli, risotto ai funghi porcini.
Ottimo lo spumante anche come aperitivo da abbinare ad antipasti freddi in genere.
Il Taurasi è un vino che trova le sue origini nell'età preromanica: il vitigno principale da cui si produce questo vino, l'Aglianico, era un tempo detto "hellenico" a sottolineare l'origine greca. L'etimologia del nome "Taurasi" è da ricercare in Taurasia, un piccolo borgo vinicolo che i romani fecero loro dopo aver sconfitto gli irpini, nell'80 d.C.
L'Aglianico del Vulture ha origini molto remote e si ritiene che sia stato introdotto dai greci nel sud Italia tra il VII-VI secolo a.C. Altre fonti storiche che certificano l'antichità di questo vitigno sono costituite dai resti di un torchio dell'età romana ritrovati nella zona di Rionero in Vulture e da una moneta bronzea raffigurante l'agreste divinità di Dionisio, il cui culto fu poi ricondotto a quello di Bacco, coniata nella zona di Venosa nel IV secolo a.C.
|